Il sindaco uscente di Casorate ufficializza la ricandidatura con lo stesso gruppo. Attesa per Forza Italia e Fratelli d’Italia.
”Come abbiamo sempre detto, asfaltare una strada non è né di destra dé di sinistra. Il nostro obiettivo è sempre stato lavorare per l’interesse dei cittadini”. Il sindaco di Casorate Sempione Dimitri Cassani ha ufficialmente lanciato la sua ricandidatura per le elezioni amministrative 2020.
Una conferenza stampa forse un po’ in anticipo con i tempi, ma fatta per chiarire tutti i dubbi. “C’erano diverse voci in paese, persone che chiedevano se mi sarei ricandidato. Non era scontato, perché un sindaco non si candida da solo. Viene scelto, prima dai compagni di lista e di coalizione, e poi dai cittadini”.
In municipio, a fianco del sindaco, erano presenti i rappresentanti delle liste a supporto. A partire dalla Lega, che con le parole del segretario conferma l’appoggio a Cassani: “Siamo pienamente soddisfatti dei risultati raggiunti in questi quattro anni dalla giunta, i consiglieri, e anche e soprattutto dai simpatizzanti della Lega, che hanno rilanciato il comune dopo anni di immobilismo delle amministrazioni di centrosinistra. Ci sarà il tempo per parlare dei programmi, delle scelte, delle alleanze in senso ampio, consci della forza elettorale della Lega a livello regionale e nazionale. Ma lo faremo nei prossimi mesi, con il sindaco nel ruolo di regista”.
Cassani ha sottolineato le positività di un gruppo largo, composto da partiti e da liste civiche: “Il nostro è un esperimento ben riuscito; mi piacerebbe vederlo replicato in altri contesti, più ampi del nostro. Siamo un gruppo eterogeneo, che non nasconde alcune differenze di vedute. Ma abbiamo sempre lavorato bene”. All’interno della maggioranza c’è, per esempio, Rinascita Civica, che tramite le parole di Carlo Demolli ribadisce “il nostro impegno da civici; abbiamo portato avanti le nostre idee, ma sempre inseguendo un obiettivo comune”.
All’appello mancano Forza Italia (“Alle scorse elezioni non trovammo un accordo; ma rimaniamo aperti anche a loro”) e Fratelli d’Italia, che nel 2015 non elesse nessun consigliere e attualmente si sta riorganizzando sul piano provinciale. “Ma porte aperte anche a loro”.
Ma intanto ci sono davanti diversi mesi prima delle elezioni, e alcuni lavori importanti come il rinnovamento di piazza Mazzini: “Abbiamo completato l’iter per i lavori (qui il progetto); forse già in questo mese riusciremo a completare la determina di assegnazione all’impresa per cominciare i lavori, che così dovrebbero cominciare il prossimo anno”.
