Lorenzo Radice e Carolina Toia in pole position, ma in attesa del “re” e della “regina” della campagna elettorale, il principe del foro, Franco Brumana, è diventato il “principe” della politica locale.
Fumata grigia. Ancora altri incontri di qua e di là, ma nessuna ufficialità. Soltanto indiscrezioni, come se i due colossi della politica legnanese giochino a lasciare all’altro la prima mossa.
Il centrosinistra non è in attesa soltanto del suo candidato. Attende anche di capire come si potrà perfezionare la colazione. Le ultime ore danno il Movimento 5 Stelle più vicino al Partito Democratico e quindi, dovessero i pentastellati aggiungersi a Insieme per Legnano, RiLegnano, Art.1 e Alternativa Popolare, il candidato sindaco dovrà essere davvero un civico oppure resterà Lorenzo Radice, nome proposto dai democratici, particolarmente attivo nel sociale e nell’ambiente cattolico?
Il centrodestra attende la sua “regina”. Fosse davvero l’avv. Carolina Toia, già consigliera regionale con la lista “Maroni presidente”, sarebbe la prima volta di una candidatura a sindaco in chiave femminile proposta per il centrodestra da parte di un partito della coalizione. Nel suo mandato al Pirellone, Toia è stata una presenza costante sul territorio, sia in eventi pubblici che istituzionali, meritando ampi consensi.
